Autorità garante
In ascolto di ragazze e ragazzi
Essere in-dipendenti. È questo il tema che i 40 componenti della Consulta nazionale delle ragazze e dei ragazzi dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza stanno affrontando nel corso degli incontri. L’organismo di partecipazione dell’Agia si è insediato il 23 febbraio a Firenze e riassume in sé l’eredità di due precedenti esperienza analoghe: la Consulta delle ragazze e dei ragazzi e il Consiglio nazionale delle ragazze e dei ragazzi.
Il gruppo, composto da giovani tra i 13 e i 17 anni provenienti dal Nord al Sud Italia e con esperienze di vita differenti, sta affrontando un percorso che prevede approfondimenti con esperti, l’esame di documenti e la visione di film. Dalla loro discussione è già uscito un primo pacchetto di raccomandazioni in tema di dipendenza da sostanze stupefacenti nell’ambito della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga. La prossima declinazione dell’essere in-dipendenti si concentrerà sul web.
La Consulta nazionale delle ragazze e dei ragazzi si è riunita la prima volta in presenza a Firenze, nella sede dell’Istituto degli Innocenti (istituzione che collabora con Agia nella realizzazione del progetto), ma lavora “a distanza” con incontri da remoto. Al suo interno è presente una pluralità di voci: dagli studenti di scuola secondaria ai minorenni in protezione, da quelli di nuova generazione ai ragazzi con disabilità, dai minorenni stranieri non accompagnati a quelli in affidamento o in adozione.
I ragazzi della Consulta nazionale sono coinvolti anche nell’edizione 2026 del progetto Enya della Rete europea dei garanti per l’infanzia (Enoc) che sta affrontando il tema dei diritti dei minorenni Lgbtqia+.